Elena Giglia, PhD, Master’s degree, è responsabile dell’Unità di progetto Open Science dell’Università di Torino. Ha fatto parte (2019-2020) della Commissione Open Science del Ministero per l’Università e la Ricerca (MUR). Collabora attivamente con il Competence Center di ICDI su Open Science, EOSC e dati FAIR. Fa parte della Task Force Researchers engagement and Adoption di EOSC Association ed è partner in numerosi progetti Horizon Europe su Open Science. Partecipa attivamente a convegni nazionali e internazionali e a workshop europei su Open Science e dati FAIR. Svolge una intensa attività di formazione e promozione su logiche e vantaggi della scienza aperta e sulla comunicazione scientifica, temi sui quali ha pubblicato numerosi contributi.
Elena Giglia - Elena Giglia
null Elena Giglia
I principi FAIR sono una bussola imprescindibile quando si parla di gestione dei dati in ottica Open Science. Tuttavia, nella loro enunciazione originale non offrono nessuna soluzione tecnica, e come rendere un prodotto digitale FAIR rimane una sfida. Nel praticare e applicare il portato dei principi, si è arrivati a parlare di FAIR Digital Object (FDO), oggetti digitali progettati secondo i principi FAIR, e dunque strutturati in modo da consentire una maggiore scoperta, accessibilità, interoperabilità e riutilizzo dell'oggetto digitale stesso, facilitando la condivisione e l'integrazione delle informazioni. In un recente summit a Berlino si è cercato di guardare al futuro.
A dieci anni esatti dal primo Lorentz workshop del 2014, dal quale emerse la definizione dei principi FAIR, si è tenuto al Lorentz Center di Leiden dal 22 al 26 gennaio 2024 il workshop dal titolo “The road to FAIR and equitable science”. Abbiamo avuto l’onore di essere le uniche due persone presenti per l’Italia nel gruppo di 50 esperti da tutto il mondo chiamati a riflettere sui dieci anni passati e interrogarsi sui prossimi dieci anni di FAIR.
Sono state 4 giornate intentissime quelle dell'EOSC Symposium appena concluso a Praga. Segnalo in ordine sparso alcuni strumenti molto utili: 1) INOSC Open Science Community Incubator per creare una comunità Open Science (di ricercatori) - può essere molto utile che chi ha tempo si...
Coalition for Advancing Research Assessment (COARA) Il 28 settembre - mentre al convegno NILDE a Messina Silvia Bottaro della Commissione Europea parlava della iniziativa per la riforma della valutazione della ricerca - a Bruxelles, durante le giornate della ricerca e...
Da tempo si discute di come superare i forti limiti e l'anacronismo delle attuali modalità di valutazione della ricerca. Ma se finora le iniziative per trovare strade alternative sono state frammentarie. Ora la Commissione europea ha avviato un processo partecipativo e organico, che prevede una serie di tappe imminenti