Evento
10 giu 2026
Il 10 giugno 2026, dalle ore 9.00 alle 13.30, presso la Biblioteca Centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche - Sala A, si terrà la giornata di studio “La Scienza Aperta nel prisma dello European Research Area Act (ERA ACT): il lavoro ancora da fare”.
L’iniziativa nasce dalla necessità di approfondire le trasformazioni che interessano il sistema europeo della ricerca e di riflettere sulle sfide poste dal nuovo quadro delineato dall’European Research Area Act (ERA ACT). Il confronto si concentrerà sui temi della Scienza Aperta, dell’autonomia strategica e della sovranità delle infrastrutture della conoscenza, con particolare attenzione al diritto di pubblicazione secondaria, al rafforzamento delle infrastrutture pubbliche e indipendenti per l’Open Science e alla revisione dei sistemi di valutazione della ricerca.
L’evento rappresenta un’importante occasione di dialogo tra istituzioni, enti di ricerca, università ed esperti del settore, con l’obiettivo di contribuire a definire una nuova postura politica della ricerca italiana ed europea: più aperta, più equa e, soprattutto, più autonoma.
La partecipazione è gratuita e prevista in formato ibrido, in presenza (fino ad esaurimento posti) e da remoto, con iscrizione obbligatoria entro l’8 giugno 2026, indicando la modalità di partecipazione prescelta, all’indirizzo e-mail: segreteriaeventi.igsg@cnr.it.
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma riconosce n. 3 crediti formativi per la sola partecipazione in presenza. L'evento è organizzato con il patrocinio di MUR e Ordine degli avvocati.
Programma
Ore 8.50 – Registrazione dei partecipanti
Ore 9.00 – Apertura dei lavori
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Deborah De Angelis (KR21-IFLA) e Lucilla Gatt (UNISOB)
09.10 Saluti istituzionali
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Andrea Lenzi (Presidente CNR)
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Valentina Grippo (Vicepresidente Commissione Cultura alla Camera dei Deputati)
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Andrea Crisanti (Segretario Commissione Cultura al Senato)
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Gerardo Villanacci (Presidente della Fondazione Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali)
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Maria Chiara Pievatolo (Presidente AISA)
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Tommaso Edoardo Frosini (Presidente Centro Italiano Ricerche Aerospaziali – CIRA)
10.00 - Introduce e coordina: Antonio Felice Uricchio (Presidente uscente ANVUR)
10.10 - Intervento di apertura del Ministero dell’Università e della Ricerca (TBC).
10.25 - I SESSIONE
L’ERA ACT nelle politiche europee: la V libertà
Co-Chair: Donatella Castelli (ISTI-CNR)
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Ginevra Peruginelli (IGSG-CNR)
La conoscenza scientifica e il bene pubblico: diritti, responsabilità e governance partecipata -
Deborah De Angelis (KR21-IFLA)
Il diritto di pubblicazione secondaria: verso il riconoscimento legislativo di una componente dell’Open Science -
Gina Pavone (ISTI-CNR)
Superare le barriere per leggere e pubblicare: analisi sul Diamond Open Access in Italia e in Europa -
Davide Borrelli (AISA; UNISOB)
Scienza Aperta e valutazione di Stato. Una relazione problematica -
Elena Giglia (Università di Torino; CoARA Capitolo Nazionale-T1.3)
Open Science e valutazione: una strada a due sensi
11.25 - Pausa caffè
11.50 - II SESSIONE
Gli ecosistemi della Scienza Aperta
Co-Chair: Sebastiano Faro (IGSG-CNR)
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Giovanni De Simone (Biblioteca Centrale CNR)
Infrastrutture digitali a supporto della ricerca: il percorso del CNR verso l’Open Science -
Sara Di Marcello (CNR Edizioni)
Il Manifesto Open Science delle University Press -
Lucilla Gatt, Ilaria A. Caggiano, M. Cristina Gaeta (UNISOB)
Le University Press come strumento di realizzazione dell’Open Access Diamond: il modello del Centro di Eccellenza Jean Monnet ReCEPL 4STAI -
Vincenzo Ricciuto (Università Tor Vergata)
Il dato scientifico come bene giuridico circolante (da remoto) -
Claudio Aspesi (Swissuniversities; MIT)
Autonomia digitale delle infrastrutture di ricerca
12.50 - Raccomandazioni
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Stefano Bianco (INFN; CoPER)
Scienza aperta e accesso aperto: qual è il lavoro ancora da fare?
13.00 - Conclusioni
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Antonio Felice Uricchio, Gerardo Villanacci, Giuseppe Corasaniti